SULLE ALI DEL CANTO: viaggio musicale da Caldara ai compositori italiani del primo Novecento, in omaggio a Plinio Clabassi nel centenario della nascita

all'interno della rassegna MUSICA IN VILLA 2020

giovedì 22 ottobre 2020 – ore 20.30 TEATRO 'PLINIO CLABASSI' di SEDEGLIANO


Valeria Causin soprano
Letizia Triozzi soprano
Davide Marcon basso
Francesco Zorzini pianoforte

Francesca Scaini voce narrante, soprano

SULLE ALI DEL CANTO è il primo verso di una poesia di H. Heine che esprime perfettamente ciò che le vibrazioni delle voci realizzano: un processo interiore di scuotimento dell'anima. Il ritrovarsi dal vivo per artisti e pubblico è una grande occasione per un ascolto che diventa emozione condivisa. Il programma spazia dal barocco al primo novecento, intrecciandosi con il percorso artistico del basso friulano del quale ricordiamo il centenario della nascita: alcuni dei suoi personaggi e autori preferiti e fortunati, ci danno modo di risentire romanze note e pagine meno frequentate del repertorio da camera e operistico.
Ascoltare per sentire, emozionarsi per vivere.

ingresso gratuito, con capienza limitata e pertanto con PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA al seguente link: https://forms.gle/4ECVc3DUh7G22tkF8

 

____________________________________________________________________

il concerto (come gli altri concerti della rassegna) sarà registrato e trasmesso sulle frequenze di Radio Onde Furlane (90 mhz, 90.20 in Carnia), a partire da domenica 01 novembre 2020 e fino a domenica 07 febbraio 2021 con il seguente orario: la domenica alle ore 10.30 ed in replica il venerdì ore 15.00; le puntate del programma “Musica in Villa 2020: in radio e in rêt" potranno poi essere ulteriormente ascoltate in streaming, scaricate o condivise dal sito di ONDEFURLANE

il concerto sarà oggetto di riprese video e fotografiche per la realizzazione di docu informativi-promozionali della rassegna e del Medio Friuli disponibili sul canale YouTube Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli

 

BREVE NOTA BIOGRAFICA

Il basso P. Clabassi è unanimemente ritenuto una figura di primissimo piano nella storia della musica friulana. Il numero di ruoli interpretati nel corso della sua esistenza, le esecuzioni a fianco di conosciutissimi interpreti e la presenza ad importanti prime rappresentazioni lo rendono uno dei protagonisti della scena operistica italiana della seconda metà del Novecento.
Nato a Gradisca di Sedegliano (Udine) il 22 marzo 1920, C. partecipò ai drammatici avvenimenti della seconda guerra mondiale e della Resistenza.
Nel 1946 iniziò la sua carriera partecipando a programmi radiofonici, per poi debuttare nella Traviata al teatro Petruzzelli di Bari. Nel corso degli anni Quaranta interpretò una serie di ruoli secondari in molte altre opere e, nel 1948, fu scritturato per una tournée in Australia e Nuova Zelanda con l’Italian Opera Company, che fu un vero e proprio apprendistato e permise a C. di confrontarsi con il pubblico e conoscere i segreti del palcoscenico. Rientrato in Italia, iniziò così a prendere parte ad allestimenti molto importanti e a prime rappresentazioni. Fra queste vanno ricordate Il bacio di Riccardo Zandonai al Teatro dell’Arte di Milano il 6 marzo 1954.
La Figlia di Iorio di Ildebrando Pizzetti al teatro S. Carlo di Napoli il 4 dicembre dello stesso anno; Assassinio nella cattedrale di Ildebrando Pizzetti sotto la direzione di Gianandrea Gavazzeni al Teatro alla Scala di Milano il primo marzo 1958.
Eventi importantissimi ai quali va aggiunto un lungo elenco di presenze nei teatri di tutto il mondo a fianco di interpreti di primo piano della scena mondiale come Gino Bechi, Maria Caniglia, Giacomo Lauri Volpi, Renata Tebaldi, Giulietta Simionato, Boris Christoff, Beniamino Gigli e molti altri. Prese anche parte alla leggendaria rappresentazione de Il pirata di Vincenzo Bellini con Maria Callas alla Scala il 19 maggio 1958. Tra i ruoli preferiti, vanno ricordati quelli di Mac Gregor nel Guglielmo Ratcliff, Sintram nei Cavalieri di Ekebù, Colline nella Bohème, Oroveso in Norma, Zaccaria in Nabucco, Alvise nella Gioconda, Timur in Turandot, Lord Rochefort in Anna Bolena, Pimen nel Boris Godunov e Filippo II nel Don Carlos. A proposito di una sua interpretazione di questo personaggio, Gianni Gori scrisse: «La sua introspezione tragica è tanto più profonda quanto più interiorizzata e misurata è la malinconia della mezzavoce, la scavata, dolorosa risonanza espressiva». Va anche citata la sua presenza nel film Giovanna d’Arco al rogo di Roberto Rossellini (1954). A Udine, un anno prima della sua scomparsa, avvenuta a San Vito al Tagliamento (Pordenone) il 22 ottobre 1984, aveva cantato nel concerto per il millenario del duomo.
Nel suo paese natale è sorto un circolo musicale che porta il suo nome, dove sono custoditi molti materiali e testimonianze della sua lunga carriera. Nel 2012  gli è stato intitolato il teatro comunale di Sedegliano.

 

____________________________________________________________________

MUSICA IN VILLA è un’iniziativa Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli

con il sostegno di
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
Fondazione Friuli
BancaTER

in collaborazione con
Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del FVG – Servizio Promozione, Valorizzazione e Sviluppo del Territorio
ULd’A – Union de i Ladis d’Anpezo

media partner
instArt webmagazine
Radio Onde Furlane

direzione artistica e organizzativa Gabriella Cecotti
ideazione grafica Mirco Muner
stampa Poligrafiche San Marco sas su carta certificata FSC Fedrigoni Freelife Vellum Ivory